Finale Ligure

ESTATE NEI CASTELLI DI FINALE LIGURE: UN VIAGGIO NEL TEMPO TRA RESIDENZE FORTIFICATE, CASTELLI MEDIOEVALI E FORTEZZE SPAGNOLE

Da Castel Gavone a Forte San Giovanni fino a Castelfranco, un’avventura attraverso i luoghi del potere del Finale tra Medioevo, Rinascimento e dominazione spagnola.

Concerti, teatro, cinema, mostre, benessere e visite guidate animano l'estate 2026. 

A Finale Ligure l'estate diventa un viaggio attraverso la storia: tra castelli medievali, fortezze secentesche e bastioni affacciati sul mare, il territorio conserva uno dei sistemi difensivi più affascinanti della Liguria, testimonianza di oltre sette secoli di storia politica e militare.

L'estate 2026 offre l'occasione per scoprirlo attraverso "Estate nei Castelli", il nuovo progetto che unisce Castel Gavone, Forte San Giovanni e Castelfranco in un unico itinerario culturale fatto di spettacoli, concerti, visite guidate, cinema all'aperto, mostre ed esperienze immersive. Un percorso che conduce i visitatori dai fasti del Marchesato del Finale alle grandi opere difensive della Corona di Spagna, fino alle fortificazioni costiere che per secoli hanno controllato il Mediterraneo occidentale.

Il viaggio comincia da Castel Gavone, antica residenza dei Marchesi Del Carretto e simbolo del potere del Marchesato del Finale. Tra mura medievali e architetture rinascimentali, il complesso racconta la stagione in cui il Finale rappresentava uno dei territori più strategici della Liguria. La celebre Torre dei Diamanti, uno dei più significativi esempi di architettura militare rinascimentale italiana, domina ancora oggi le colline che circondano Finalborgo.

Pochi chilometri più a valle, lungo l’antica Strada Beretta, si incontra Forte San Giovanni, possente fortezza seicentesca costruita durante la dominazione spagnola per difendere uno snodo fondamentale dei collegamenti tra il Mediterraneo e il Ducato di Milano. Bastioni, camminamenti e mura monumentali raccontano l'epoca in cui il Finale costituiva una tappa strategica del cosiddetto "Cammino di Spagna", l'asse che collegava i possedimenti spagnoli europei.

Castelfranco rappresenta invece il capitolo genovese della storia del Finale. Costruita nel Trecento dalla Repubblica di Genova per controllare il porto e contenere l'influenza del Marchesato, la fortezza è stata nei secoli oggetto di ampliamenti e trasformazioni che ne hanno accompagnato l'evoluzione da presidio medievale a moderna struttura difensiva costiera. Oggi, sospesa tra mare e città, continua a testimoniare il ruolo strategico che questo tratto di Riviera ha avuto negli equilibri politici del Mediterraneo occidentale.

Attorno a queste architetture si sviluppa oggi un grande museo diffuso all'aperto fatto di sentieri storici, antiche strade militari e panorami che spaziano dalle Alpi Liguri al Mediterraneo. È in questo scenario che prende vita “Estate nei Castelli”, trasformando gli antichi luoghi della difesa e del potere in spazi dedicati alla cultura contemporanea.

 

TRE CASTELLI, TRE ANIME

Castel Gavone per tutta l’estate ospita esperienze dedicate alla scoperta del monumento e del paesaggio che lo circonda. Tornano le “Storie al chiaro di luna”, le visite teatralizzate notturne a cura del Centro Storico del Finale, che accompagnano il pubblico tra racconti, leggende e apparizioni in costume di cavalieri, dame di corte, arcieri e misteriosi personaggi del Quattrocento.

Il MUDIF – Museo Diffuso del Finale propone invece esperienze che permettono di vivere Castel Gavone da prospettive diverse: alle visite guidate con gli archeologi “Archeologia al Castel Gavone” si affianca “Meditazione e bagno sonoro a Castel Gavone”, un percorso immersivo che unisce la visita del monumento a momenti di meditazione e ascolto nell'ambiente ipogeo, trasformando il castello in uno spazio di benessere e connessione con il paesaggio e la sua storia.

Spicca infine il nuovo progetto teatrale itinerante tratto da Becket e il suo Re di Jean Anouilh, con la regia di Andrea Walts Valsania, che trasforma gli spazi del castello in ambientazioni sceniche naturali, rendendo la fruizione teatrale un’esperienza dinamica.

 

Forte San Giovanni diventa invece il luogo dell'incontro tra patrimonio storico, spettacolo e natura. Tra i bastioni della fortezza trovano spazio i concerti del Voxonus Festival e della rassegna Musica in Chordis, mentre il teatro porta in scena racconti e miti del Mediterraneo con lo spettacolo “Medusa, Scilla e la Sfinge. Donne maghe e mostri”, produzione di Teatro Pubblico Ligure. Le antiche mura si trasformano inoltre in una suggestiva arena sotto le stelle con "CinemaForte 2026", che propone una selezione di film tra animazione, cinema d'autore e nuove produzioni internazionali.

Accanto agli appuntamenti culturali, la fortezza ospita esperienze dedicate alla partecipazione e alla scoperta del territorio: dai laboratori per famiglie alle escape experience tra le mura del forte, fino alle serate di osservazione astronomica e alle iniziative dedicate alla botanica e al paesaggio, che invitano a esplorare il legame tra la storia militare del sito e l'ambiente naturale che lo circonda. 

Castelfranco si apre infine ai linguaggi contemporanei, trasformando la fortezza affacciata sul mare in uno spazio dedicato all'arte, alla creatività e al benessere. Le mostre curate da Qui Arte dialogano con la storia del luogo attraverso percorsi che spaziano dalla ricerca contemporanea ai temi del simbolo, della memoria e della sostenibilità, affiancando le esposizioni dedicate all’artista Nenne Sanguineti Poggi e al progetto Riciclickamente.

La fortezza ospita inoltre gli spettacoli di danza contemporanea del Balletto Teatro di Torino e un ricco programma di attività dedicate al benessere, tra yoga, pilates, chi kung e taichiquan. Esperienze che invitano a vivere Castelfranco come uno spazio di incontro tra cultura, paesaggio e qualità della vita, con lo sguardo aperto sul Mediterraneo. 

UN NUOVO MODO DI VIVERE IL PATRIMONIO

Realizzata in collaborazione con Musei Nazionali Genova – Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale, MUDIF – Museo Diffuso del Finale, Museo Archeologico del Finale, associazioni culturali e operatori del territorio, la rassegna rappresenta uno dei progetti centrali di "Summer Vibes 2026", il calendario che coordina gli eventi della stagione estiva finalese.

L'obiettivo è proporre una nuova modalità di fruizione del patrimonio storico, capace di unire cultura, paesaggio, mare, outdoor, spettacolo e scoperta del territorio: non semplicemente eventi ospitati in luoghi monumentali, ma esperienze che permettono di vivere i castelli come spazi contemporanei, mantenendo vivo il dialogo tra storia e presente.

Per informazioni e calendario aggiornato: visitfinaleligure.it/estate-nei-castelli

 

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